venerdì 18 gennaio 2008

ROBERTO CIOTTI - Una bella Iniziativa





ROBERTO CIOTTI & FRIENDS
INCONTRO D’AUTORE


Martedì 22 gennaio 2008
Teatro Palladium - P.za B. Romano n. 8
H. 21.00
Ingresso gratuito
“Sono nato alla Garbatella”, racconta Roberto Ciotti nella prefazione di “Unplugged” (Castelvecchi, 2007), il suo recente libro autobiografico. E alla Garbatella, il noto bluesman ritorna per una serata che vuole riassumere l’evoluzione di un movimento musicale, quello blues, appunto, di cui Ciotti è stato pioniere in Italia.
Con la conduzione di Guido Bellachioma - giornalista di Romauno – l’artista ripercorrerà la sua carriera, dagli anni ’70 ad oggi, ripartendola in quattro periodi: anni ’70, anni ’80, anni ’90, anni ’00. Saranno affrontati così vari argomenti: come nascono i primi pezzi e quanto ha influito la sua cultura popolare, perché la scelta di questo genere musicale, l’evoluzione dello stile negli anni ’80 e ’90 ed infine gli anni della maturità artistica sanciti dall’uscita di “Behind the door” (2002), nonché dal tour in Brasile del dicembre appena trascorso, dove l’artista ha infiammato il pubblico brasiliano con i suoi tre concerti a Porto Alegre.
La serata alternerà le interviste con tanta musica e tanti incontri. Ogni periodo, infatti, verrà espresso musicalmente da Roberto Ciotti che sarà accompagnato dalla sua band (composta da Andrea Pagani, Elio Buselli, Walter Detond, Flavinho Vargas) e da molti ospiti - amici, colleghi e suoi studenti - che hanno suonato con lui nel corso del tempo.
Mick Brill, Lucky Gargiulo, Crystal White, Claudia Marss, Sandro Chessa ed ancora i Mississipi Mood, Enzo Pietropaoli, Roberto Gatto sono solo alcuni dei musicisti che si alterneranno sul palco con il noto bluesman.
Ma lo spazio è a disposizione anche per i giovani artisti del territorio dell’XI Municipio che “sono stati coinvolti - secondo Roberto Ciotti - per esprimere quel blues che è divertimento, ritmo, esaltazione, comunicazione ed immediatezza, ma anche sensibilità, impegno, serietà e professionalità”.
Alla manifestazione, organizzata da Eur Blues (marchio culturale e musicale fondato da Roberto Ciotti e dalla Promograph Communication) e patrocinata dal Municipio Roma XI, interverranno Andrea Catarci, presidente del Municipio, e Carla Di Veroli, delegata alle politiche culturali e pari opportunità, che porteranno i loro saluti durante la serata.
“Un ritorno alle radici” dichiara Andrea Catarci “di un bluesman, nato a un passo dal Teatro Palladium, che ha portato in giro nel mondo i suoi “passi” a testimoniare le storie non dimenticate del quartiere Garbatella. Il blues è la voce più vera dei neri d’America e rappresenta la loro rabbia, la desolazione, la disperazione, l’ironia, ma le sue radici diramano in ogni angolo “difficile” del pianeta. Roberto Ciotti ha avuto, a mio avviso, la grande sensibilità di cogliere gli umori popolari della nostra Città operando un mix sapiente con gli altri colori e le vibrazioni del mondo e riconducendoli nell’alveo che li accomuna: il linguaggio del blues.”
Alla posizione del presidente del Municipio XI si aggiunge quella di Carla Di Veroli che dichiara: “La Garbatella si riconferma come culla di artisti eccellenti: nascono in questo quartiere e magari sviluppano altrove la loro arte ma vi rimangono legati con la mente e con il cuore”.


BIOGRAFIA
“Iniziato alla chitarra negli anni ’70, Ciotti si è sempre dedicato al blues americano – sia alla versione acustica del Delta del Mississipi, sia al suono elettrificato di Chicago e del Texas - avendo come punto di partenza la sperimentazione psichedelica di Jimi Hendrix.
Nelle decadi seguenti, il chitarrista suona jazz rock nel gruppo Blue Morning, lavora come musicista da studio e lavora come session-man con cantanti italiani come Francesco de Gregori e Edoardo Bennato. Negli anni ’80, per lo meno due grandi esperienze: apre due spettacoli di Bob Marley a Milano e a Torino e collabora con il batterista Ginger Baker (collega di Eric Clapton e Jack Bruce nel gruppo degli anni ’60 Cream).
Da allora, Ciotti suona in numerosi festival, compone tracce per alcuni film e registra diversi album – uno dei più recenti è Behind the door (2002).
A Porto Alegre, Ciotti mostra temi blues propri e non, accompagnato dal percussionista Flavinho Vargas – musicista brasiliano che vive in Italia”.
(Articolo tratto dal quotidiano brasiliano Zero Hora del 20.12.2007; traduzione di Francesca Vitalini)


Info
PROMOGRAPH COMMUNICATIONvia Cardinale di York, 2 - int. 5 - 00148 Roma 06.66.15.11.55 – 06.666.38.32 email: info@promograph.it

lunedì 7 gennaio 2008

Un programma interessante per organo a Roma

Un programma interessante per organo a Roma
Dal Medioevo al Progressivo
Chiesa ST. PAUL, Via Nazionale, 20 Gennaio 2008
"Organ Visions"
organista
Marco Lo Muscio

Programma:

Guillaume de Machaut: Chanson Balladée *1300-1377

Marco Lo Muscio : - Organ Visions n.11971 "Gothic Vision from Perotinus Time"- Toccata sul nome AGBA "Angel'sDance"

Christobal de Morales:"Parce mihi domine" da "Officium" *1500-1553 (Arr. Jan Garbarek)

Arvo Pärt : Summa for string quartet *1935

J.S. Bach : Contrapunctus I BWV 1080 da "L'Artedella Fuga"1685-1750

R. Wakeman: "Jane Seymour" da "The six Wives of HenryVIII" *1949

A. Hovhaness : Prayer of St. Gregory *1911-2000

Steve Hackett : 2 Pieces: *1950 Horizons - Cast Adrift

Keith Emerson : The endless enigma Part II *1944 Fantasy on fanfare for the commonman by Copland *

* Trascrizioni e arrangiamenti di Marco Lo Muscio

domenica 30 dicembre 2007

Buon 2008

Un blog piuttosto lento......
L'entusiasmo non manca, la voglia anche, ma il tempo è poco.
Ma piano piano riusciremo ad essere sempre più vicini.
Per ora a tutti Voi un felice 2008 e tanta gioia e serenità.
da Alessandro e Marco:
AUGURI

mercoledì 12 dicembre 2007

Morrisey in esclusiva per la Decca




Morrissey firma in esclusiva per la Decca
Il 4 febbraio in uscita un Greatest Hits con 2 nuove canzoni



Morrissey, uno dei più interessanti talenti della musica inglese, ha firmato un contratto in esclusiva con la Decca. Dopo lo scioglimento degli Smith nel 1987, Morrissey ha intrapreso una brillante carriera solistica che lo ha reso una delle icone musicali più amate della musica inglese.

Il 4 febbraio uscirà un Greatest Hits che raccoglie i successi ottenuti in 20 anni di attività come “Every Day is Like Sunday” e il più recente “Irish Blood, English Heart” oltre a 2 nuove canzoni: “All You Need Is Me” e “That's How People Grow Up” che sarà anche il primo singolo disponibile dal 24 gennaio.
La raccolta sarà pubblicata in 4 formati: CD singolo, doppio CD in edizione limitata, vinile e in digitale.

Il lancio dell’album sarà supportato da 6 serate consecutive (21-27 gennaio) al leggendario Roundhouse di Londra dove è già stato annunciato il tutto esaurito.

Morrissey sta anche registrando un nuovo album con Jerry Finn, il producer del suo bestseller “You Are The Quarry”, che sarà pubblicato nell’autunno 2008.

Morrissey ha dichiarato “Sono felice di far parte dalla famiglia Decca e Universal e sono entusiasta dei nuovi brani e dell’album che stiamo realizzando per il 2008"


MORRISSEY - GREATEST HITS TRACKLIST
1. FIRST OF THE GANG TO DIE Morrissey/Alain Whyte
2. IN THE FUTURE WHEN ALL'S WELL Morrissey/Jesse Tobias
3. I JUST WANT TO SEE THE BOY HAPPY Morrissey/Jesse Tobias
4. IRISH BLOOD, ENGLISH HEART Morrissey/Alain Whyte
5. YOU HAVE KILLED ME Morrissey/Jesse Tobias
6. THAT'S HOW PEOPLE GROW UP Morrissey/Boz Boorer [NEW]
7. EVERYDAY IS LIKE SUNDAY Morrissey/Stephen Street
8. REDONDO BEACH Kaye/Smith/Sohl
9. SUEDEHEAD Morrissey/Stephen Street
10. THE YOUNGEST WAS THE MOST LOVED Morrissey/Jesse Tobias
11. THE LAST OF THE FAMOUS INTERNATIONAL PLAYBOYS Morrissey/Stephen Street
12. THE MORE YOU IGNORE ME, THE CLOSER I GET Morrissey/Boz Boorer
13. ALL YOU NEED IS ME Morrissey/Jesse Tobias [NEW]
14. LET ME KISS YOU Morrissey/Alain Whyte
15. I HAVE FORGIVEN JESUS Morrissey/Alain Whyte

MORRISSEY on TOUR
Gennaio
16 La Cooperative de Mai, Clermont Ferrand
18 La Laiterie, Strasbourg, La Laiterie
19 Aeronef, Lille
21-27 Roundhouse, London
30 The Dome, Doncaster
Febbraio
1 Sunderland Empire, Sunderland
2 Edinburgh Playhouse, Edinburgh
4 L'Olympia, Paris

martedì 20 novembre 2007

KOAN QUARTET


KOAN QUARTET


Questa sera alle ore 21.00

Giovanni Francesca (chitarra) e Dario Miranda (basso) dei Koan Quartet

saranno ospiti di Progresso a Ritroso, su http://www.broadcastitalia.it/,

per presentare il loro ultimo album.


Giovanni Francesca: Guitar
Gianluca Grasso: Keyboard
Dario Miranda: Bass
Aldo Galasso: Drums



“Koan Quartet” inizia a Benvento come progetto di ricerca musicale. Le diverse esperienze dei suoi musicisti sono il punto di partenza di una band che, attraverso composizioni originali, cerca costantemente nuovi scenari musicali da esplorare. Lo sviluppo dei temi, sostenuto da una forte pulsazione, si muove attraverso atmosfere jazz, rock e funky, fatte di soli ed improvvisazioni collettive. “KoanQuartet” accoglie, quale special guest di una delle tracce del loro album, Chuck Findley, trombettista di fama mondiale.
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=113912523

Recensione di Alessandro Staiti pubblicata su Chitarre di novembre 2007
KOANQUARTET
KoanQuartet
Splasc(H)
Un progetto interessante che nasce a Benevento. Fin dal nome i KoanQuartet fanno capire di rifarsi allo Zen – millenaria pratica orientale che ispira anche la ricerca musicale di Giovanni Francesca (chitarra), Gianluca Grasso (tastiere), Dario Miranda (basso) e Aldo Galasso (batteria e percussioni). Un quartetto che spazia agevolmente e con ammirevole virtuosismo tra jazz, rock, e funk per dar vita a otto gradevolissime composizioni originali, influenzate profondamente da modi e atmosfere dei prolifici anni Settanta. È un funk molto elettrico quello di “Pulsar” che apre il CD con energica espressività. La chitarra di Francesca, molto originale e impeccabile (ricorda spesso McLaughlin), regala fraseggi di gusto con note sostenute e veloci, non disdegnando pause e riflessioni ricche di pathos. L’alternanza di pieni e vuoti conferisce grande intensità alle composizioni. Veramente bella “Nodo alla gola” con uno splendido interludio segnato dalla prolifica ritmicità di basso e batteria. Dolcissima “Ravionzel”, anticipa il jazz-rock serrato di “Demoni meridiani e notturni”, impreziosita dal sax ospite di Luciano Ciaramella. Raffinatissima anche “Notturno”, che regala alla tromba il talento della guest star Chuck Findley. Molto suggestive “Dream”, “Orient” e la conclusiva “Mal d’estro.
Alessandro Staiti

domenica 21 ottobre 2007

Non è la nostra "missione" ma....... Franco Levi e Internet

Non è quello per cui siamo nati e parlare di politica proprio mi pesa ma .....
Seguire il blog e parlare di musica e delle radio libere non è facile per chi, come me e molti altri, ha un lavoro e una famiglia da seguire.
Il tempo è poco e, ad esempio, mi sono accorto che era trascorso oltre un mese, a metà ottrobre, dal mio ultimo post.
Ma sapevo che il blog era disponibile appena la voglia (e un pochino di libertà) si fosse manifestata.
Ora vi è un qualcosa che minaccia tutto questo.
E la beffa è che sono un'elettore convinto (ancora oggi) di questo governo......
"Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura. Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà (ad esempio - nota dell'estensore) il blog di Beppe Grillo risponde: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”. Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei Ministri, i responsabili. Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia."

tratto dal blog di Beppe Grillo (che non apprezzo e mi son permesso di tagliare le parti offensive)

Per quanto possibile fate girare.

Marco Zacchia

martedì 16 ottobre 2007

The Great Deceiver

Salve a tutti,
questa sera su
http://www.broadcastitalia.it/
alle ore 21,00 circa (minuto più, non certo meno) speciale di
Alessandro Staiti e, indegnamente, Marco Zacchia
su: The Great Deceiver - King Crimson
Ovviamente parleremo della ristampa....
Vi aspettiamo tutti in ascolto.
Ricordate che basta entrare nel sito e cliccare sul bottocino rosso con scritto "On Air" e... visitate il sito...
Ciao.