domenica 30 dicembre 2007

Buon 2008

Un blog piuttosto lento......
L'entusiasmo non manca, la voglia anche, ma il tempo è poco.
Ma piano piano riusciremo ad essere sempre più vicini.
Per ora a tutti Voi un felice 2008 e tanta gioia e serenità.
da Alessandro e Marco:
AUGURI

mercoledì 12 dicembre 2007

Morrisey in esclusiva per la Decca




Morrissey firma in esclusiva per la Decca
Il 4 febbraio in uscita un Greatest Hits con 2 nuove canzoni



Morrissey, uno dei più interessanti talenti della musica inglese, ha firmato un contratto in esclusiva con la Decca. Dopo lo scioglimento degli Smith nel 1987, Morrissey ha intrapreso una brillante carriera solistica che lo ha reso una delle icone musicali più amate della musica inglese.

Il 4 febbraio uscirà un Greatest Hits che raccoglie i successi ottenuti in 20 anni di attività come “Every Day is Like Sunday” e il più recente “Irish Blood, English Heart” oltre a 2 nuove canzoni: “All You Need Is Me” e “That's How People Grow Up” che sarà anche il primo singolo disponibile dal 24 gennaio.
La raccolta sarà pubblicata in 4 formati: CD singolo, doppio CD in edizione limitata, vinile e in digitale.

Il lancio dell’album sarà supportato da 6 serate consecutive (21-27 gennaio) al leggendario Roundhouse di Londra dove è già stato annunciato il tutto esaurito.

Morrissey sta anche registrando un nuovo album con Jerry Finn, il producer del suo bestseller “You Are The Quarry”, che sarà pubblicato nell’autunno 2008.

Morrissey ha dichiarato “Sono felice di far parte dalla famiglia Decca e Universal e sono entusiasta dei nuovi brani e dell’album che stiamo realizzando per il 2008"


MORRISSEY - GREATEST HITS TRACKLIST
1. FIRST OF THE GANG TO DIE Morrissey/Alain Whyte
2. IN THE FUTURE WHEN ALL'S WELL Morrissey/Jesse Tobias
3. I JUST WANT TO SEE THE BOY HAPPY Morrissey/Jesse Tobias
4. IRISH BLOOD, ENGLISH HEART Morrissey/Alain Whyte
5. YOU HAVE KILLED ME Morrissey/Jesse Tobias
6. THAT'S HOW PEOPLE GROW UP Morrissey/Boz Boorer [NEW]
7. EVERYDAY IS LIKE SUNDAY Morrissey/Stephen Street
8. REDONDO BEACH Kaye/Smith/Sohl
9. SUEDEHEAD Morrissey/Stephen Street
10. THE YOUNGEST WAS THE MOST LOVED Morrissey/Jesse Tobias
11. THE LAST OF THE FAMOUS INTERNATIONAL PLAYBOYS Morrissey/Stephen Street
12. THE MORE YOU IGNORE ME, THE CLOSER I GET Morrissey/Boz Boorer
13. ALL YOU NEED IS ME Morrissey/Jesse Tobias [NEW]
14. LET ME KISS YOU Morrissey/Alain Whyte
15. I HAVE FORGIVEN JESUS Morrissey/Alain Whyte

MORRISSEY on TOUR
Gennaio
16 La Cooperative de Mai, Clermont Ferrand
18 La Laiterie, Strasbourg, La Laiterie
19 Aeronef, Lille
21-27 Roundhouse, London
30 The Dome, Doncaster
Febbraio
1 Sunderland Empire, Sunderland
2 Edinburgh Playhouse, Edinburgh
4 L'Olympia, Paris

martedì 20 novembre 2007

KOAN QUARTET


KOAN QUARTET


Questa sera alle ore 21.00

Giovanni Francesca (chitarra) e Dario Miranda (basso) dei Koan Quartet

saranno ospiti di Progresso a Ritroso, su http://www.broadcastitalia.it/,

per presentare il loro ultimo album.


Giovanni Francesca: Guitar
Gianluca Grasso: Keyboard
Dario Miranda: Bass
Aldo Galasso: Drums



“Koan Quartet” inizia a Benvento come progetto di ricerca musicale. Le diverse esperienze dei suoi musicisti sono il punto di partenza di una band che, attraverso composizioni originali, cerca costantemente nuovi scenari musicali da esplorare. Lo sviluppo dei temi, sostenuto da una forte pulsazione, si muove attraverso atmosfere jazz, rock e funky, fatte di soli ed improvvisazioni collettive. “KoanQuartet” accoglie, quale special guest di una delle tracce del loro album, Chuck Findley, trombettista di fama mondiale.
http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendid=113912523

Recensione di Alessandro Staiti pubblicata su Chitarre di novembre 2007
KOANQUARTET
KoanQuartet
Splasc(H)
Un progetto interessante che nasce a Benevento. Fin dal nome i KoanQuartet fanno capire di rifarsi allo Zen – millenaria pratica orientale che ispira anche la ricerca musicale di Giovanni Francesca (chitarra), Gianluca Grasso (tastiere), Dario Miranda (basso) e Aldo Galasso (batteria e percussioni). Un quartetto che spazia agevolmente e con ammirevole virtuosismo tra jazz, rock, e funk per dar vita a otto gradevolissime composizioni originali, influenzate profondamente da modi e atmosfere dei prolifici anni Settanta. È un funk molto elettrico quello di “Pulsar” che apre il CD con energica espressività. La chitarra di Francesca, molto originale e impeccabile (ricorda spesso McLaughlin), regala fraseggi di gusto con note sostenute e veloci, non disdegnando pause e riflessioni ricche di pathos. L’alternanza di pieni e vuoti conferisce grande intensità alle composizioni. Veramente bella “Nodo alla gola” con uno splendido interludio segnato dalla prolifica ritmicità di basso e batteria. Dolcissima “Ravionzel”, anticipa il jazz-rock serrato di “Demoni meridiani e notturni”, impreziosita dal sax ospite di Luciano Ciaramella. Raffinatissima anche “Notturno”, che regala alla tromba il talento della guest star Chuck Findley. Molto suggestive “Dream”, “Orient” e la conclusiva “Mal d’estro.
Alessandro Staiti

domenica 21 ottobre 2007

Non è la nostra "missione" ma....... Franco Levi e Internet

Non è quello per cui siamo nati e parlare di politica proprio mi pesa ma .....
Seguire il blog e parlare di musica e delle radio libere non è facile per chi, come me e molti altri, ha un lavoro e una famiglia da seguire.
Il tempo è poco e, ad esempio, mi sono accorto che era trascorso oltre un mese, a metà ottrobre, dal mio ultimo post.
Ma sapevo che il blog era disponibile appena la voglia (e un pochino di libertà) si fosse manifestata.
Ora vi è un qualcosa che minaccia tutto questo.
E la beffa è che sono un'elettore convinto (ancora oggi) di questo governo......
"Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo. La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura. Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà (ad esempio - nota dell'estensore) il blog di Beppe Grillo risponde: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”. Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei Ministri, i responsabili. Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia."

tratto dal blog di Beppe Grillo (che non apprezzo e mi son permesso di tagliare le parti offensive)

Per quanto possibile fate girare.

Marco Zacchia

martedì 16 ottobre 2007

The Great Deceiver

Salve a tutti,
questa sera su
http://www.broadcastitalia.it/
alle ore 21,00 circa (minuto più, non certo meno) speciale di
Alessandro Staiti e, indegnamente, Marco Zacchia
su: The Great Deceiver - King Crimson
Ovviamente parleremo della ristampa....
Vi aspettiamo tutti in ascolto.
Ricordate che basta entrare nel sito e cliccare sul bottocino rosso con scritto "On Air" e... visitate il sito...
Ciao.

lunedì 17 settembre 2007

Omaggio a Joe Zawinul


Domani, martedì 18 settembre 2007, ad una settimana dalla scomparsa di Joe Zawinul, dedicheremo al grande Maestro una puntata di "Progresso a Ritroso".

Potrete ascoltare la trasmissione in diretta su http://www.broadcastitalia.it/ a partire dalle ore 21,00 e in replica il giorno successivo alle ore 10,00.

Vi ricordo che, aperto il sito, per ascoltare la trasmissione basta cliccare su On Air.


Questa la scaletta:

Periodo ante Miles Davis
01 - Cannonball Adderley Quintet - Mercy, Mercy, Mercy
Periodo Miles Davis:
02 - Miles Davis - In A Silent Way (Rehearsal)
03 - In A Silent Way
Periodo W R elettrico
04 - Orange Lady
05 - American Tango
Periodo W R Soul – Fusion
06 - Black Market
07 - Birdland
Un momento Live
08 - A Remark You Made
Il dopo….
09 - Black Water


In studio Raniero Ruberti e Marco Zacchia.

Buon ascolto a tutti.

E ancora una volta:

Grazie Joe


sabato 15 settembre 2007

"FUGA A TRE" - Musica Non Facilmente Catalogabile

Comunicato del direttore artistico

“FUGA A TRE”
“musica non facilmente catalogabile”

L’improvvisazione è una vera e propria nuova lingua, c’è chi se la canta poi la scrive e l’esegue, c’è chi ha studiato duramente il metodo, “la grammatica”, e chi da autodidatta ha imparando per lo più ad orecchio, e magari pur non avendo un’intonazione perfetta sullo strumento riesce a farne un utilizzo estremamente creativo per aver interiorizzato in maniera singolare quel linguaggio, (ricordo che il jazz è stato inventato da chi non sapeva leggere una partitura). Il mio modo di fare musica sicuramente rientra nell’ambito della musica improvvisata perché la mia forma canzone è senza schemi, senza progressioni armoniche preordinate e il più delle volte le melodie non sono scritte ma nascono spontanee come movimenti liberi, variano ad ogni concerto e ad ogni registrazione.
L’idea di “Fuga a tre” mi venne a marzo di quest’anno nella pausa sigaretta in stazione di servizio su una delle tante autostrade del mio tour “Lo scatto tattile”, disco presentato appunto in trio. La formazione in trio costringe, anche per mantenere l’attenzione del pubblico, a una varietà di tempi e tonalità, a un approccio diverso all’ improvvisazione poiché ci si poggia di meno sulla composizione e gli arrangiamenti. Quindi mi dicevo, non voglio essere un attore in compagnia di giro, la musica è libertà, esaltazione e non è un mestiere, di certo non è il ripetere con precisione maniacale lo stesso concerto ogni sera uguale, è una condizione dell'anima, è perdizione, non è la quantità di prove che conta ma la giusta scelta dei musicisti e poi il feeling cresce con il pubblico in sala, un errore è molto meno grave di una banalità. Ecco dicevo vorrei, io che mi sono formato nei favolosi anni ’70, che la caratteristica dei miei concerti possa restare quella di coniugare partiture scritte e improvvisazione in maniera dinamica, sempre spiazzante. Ci sono in Italia e in Europa, oltre ai soliti grandi nomi del jazz, un pullulare di grandi artisti spesso inadatti a gestire una carriera, essendo la musica improvvisata ricettacolo di uomini ed artisti dalla singolare e spesso controversa diversità, quindi ho pensato di proporre in cartellone forti personalità artistiche controcorrente, la cui musica, sia per l’incidere delle radici di provenienza che per lo sguardo al sociale, non è spesso facilmente catalogabile.
Inoltre ho ritenuto di integrare tra i nomi più noti, musicisti, molto validi, sconosciuti anche al pubblico romano. “Fuga a tre” prova a scavare negli archivi della musica dei giorni nostri per mettere in luce la grande varietà stilistica e di contenuti nell’opera di certi musicisti, e questo nell’ epoca in cui gli artisti più irriducibili tendono al conformismo. (Ennio Rega)
In collaborazione con il Gruppo Cremonini, con il patrocinio della Provincia di Roma ed il sostegno Imaie la “Scaramuccia Srl” presenta presso la Sala Trevi di Roma


“FUGA A TRE”
(dal canto gregoriano al Free Jazz)
Viaggio nell’arte dell’improvvisazione
dal 5/11 al 12/11/2007

Direzione Artistica: Ennio Rega
Organizzazione Generale: Carla di Francesco

Sala Trevi,
Vicolo del Puttarello 25
00187 Roma

Orario d’inizio concerti: ore 21
Ingresso: 5 Euro (concerto) – 10 Euro (concerto + aperitivo)

La rassegna “Fuga a tre” propone otto eventi musicali diversificati, in concerto formazioni in trio provenienti da varie regioni d’Italia e d’Europa, a fare da trait d’union è il linguaggio dell’improvvisazione, che non è patrimonio esclusivo del jazz. La musica improvvisata, in cui si ritrovano i principi naturali del fare musica, è una pratica che risale alle origini, con la codifica gregoriana della musica sacra ed è fortemente presente nel vasto repertorio delle fughe di Bach, poi solo successivamente trascritte su spartito.
In questa prima edizione di “Fuga a tre” i generi musicali proposti vanno dalle forme originali di rilettura della musica classica alla contaminazione jazzistica della musica etnica, dal jazz sperimentale al jazz più classico, dalla fusion alla musica elettronica. Oscillando tra scrittura e improvvisazione le esibizioni dei grandi artisti ospiti della rassegna fungeranno da stimolo per valorizzare il potenziale comunicativo presente nello spettatore, nell’attimo in cui deciderà di mettere in gioco la propria identità musicale. “Fuga a tre” nasce per sottolineare con forza il valore culturale della contaminazione e della “imprevedibilità” nel dialogo musicale e rappresenta, nel dilagare del conformismo e superficialità dei giorni nostri, una proposta formativa ed educativa da innestare nel potenziale creativo delle nuove generazioni.

Info: www.scaramuccia.org
scaramuccia@scaramuccia.org Tel 0645420838

Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel/Fax 06 3225044 – Cell 328 4112014
elisabetta@elisabettacastiglioni.com
www.elisabettacastiglioni.com



“FUGA A TRE”
Viaggio nell’arte dell’improvvisazione

I L P R O G R A M M A



5 nov. lun.= WORLD
MOHSSEN KASIROSSAFAR (Iran)
SARAWAN-tamburi d'Iran
Simonetta Imperiali: zarb, daff
Luigi Marino: zarb, daff
Mohsen Kasirossafar: zarb, daff, voce

8 nov. Giov.= ELETTRONICA
FRANCESCO D’ERRICO (Campania)
Slow food music3
Francesco D’Errico: pianoforte e live elttronics
Daniele Esposito: contrabbasso
Salvatore Tranchini: batteria

9 nov. ven. = ETNO/JAZZ
LUTTE BERG Ensemble (Svezia/Italia)
Lutte Berg: chitarra, ch.fretless
Alessandro Gwiss: pianoforte,tastiere,live electronics
Luca Pirozzi: basso elettrico contrabbasso
- Aprono il concerto i napoletani SERPENTE NERO = BLUES (Alfredo Vitelli: chitarra - Eugenio Lucrezi: basso, voce - Geremia Terno: batteria) con il progetto Blues talks / talkin' blues.

10 nov sab. = CLASSICA
FRANCESCO VENERUCCI (Lombardia)
Goldberg "InJazz" Suite
Francesco Venerucci: pianoforte
Alessandra d'Andrea: flauto in do, in sol e ottavino
Daniele Basirico: basso elettrico e contrabbasso
- Apre il trio del pianista LORENZO DI LORENZO = FREE JAZZ (Lorenzo Di Lorenzo: pianoforte - Manuel Timperi: basso - Alessandro Grasso: percussioni)

11 nov. dom.= FOLK/JAZZ
ROCCO DE ROSA (Lucania)
Rocco De Rosa: pianoforte
Pasquale Laino: fiati
Antonio Franciosa: percussioni

12 nov. lun.= POPOLARE(greco-balcanica, araba, indiana e persiana)
CARLO COSSU (Puglia)
Balkan Free
Carlo Cossu: violino, viola, dejeridoo, canto armonico
Angelo Olivieri: tromba
Antonio Iasevoli: chitarra